Quarto d'Altino (Venezia)
Piazza S. Michele 50
tel. e fax 0422.824171
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IL CAMPANILE  -  visitabile nel periodo della festa del patrono (29 settembre)

la torre

LA TORRE
 

La torre di Quarto, in stile ravennate a canna cilindrica, viene definita dai suoi cittadini "campanile", ed ha un altezza di m. 56. L'Il novembre del 1945 si pose la prima pietra alla presenza del patriarca Mons. Adeodato Piazza. 
Con il contributo e le offerte dei soli parrocchiani, il parroco don Carlo Scattolin raggiunse la vetta nel 1956. Dunque per completare la torre ci vollero ben 11 anni di fatiche e talvolta anche di privazioni. 
L'opera fu progettata dall' Architetto Angelo Lino Scattolin. Alla costruzione, inizialmente prese parte l'impresa edile parrocchiale, la quale, con tanto sacrificio raggiunse nel tardo autunno del 1953, metri 40; vale a dire i dintorni della cella campanaria.
Il rimanente fu completato dalla ditta Franchin di Carpendo. 

    

l'angelo

LA STATUA DI S. MICHELE

Pochi sanno che Michele è colui che lotta per il diritto e la giustizia, e protegge tutte le creature che si adoperano pacificamente per il bene, la verità e la giustizia. E' un amico che ci soccorre sempre; pertanto sta in suo potere accrescere quei fenomeni che gli uomini chiamano miracoli. Ecco alcuni dei motivi per i quali la statua dell' Arcangelo Michele, fu innalzata sulla sommità del Campanile di Quarto d'Altino; dal quale fu benedetta domenica 6 novembre 1958. Misura metri 3 e appoggia su di una sfera di cm. 0,60; il tutto sorretto da un piedestallo di m. 1,60. Il progetto appartiene allo scultore Romanelli, mentre l'esecuzione dei lavori fu affidata al sig. Simon Benetton di Treviso. L'interno della statuaria è vuota e perciò il suo peso molto contenuto, quindi per mezzo delle correnti d'aria che agiscono sulle ali distese, gira continuamente attorno se stessa. La struttura è composta in lamiera d'acciaio inox.   

 
le campane

LE CAMPANE

La campana maggiore è dedicata al nome di Maria Immacolata; la mezzana a S. Teresa del Bambino Gesù; la minore a S. Agnese martire. Furono fuse dalla ditta De Poli di Vittorio Veneto, con un costo di Lire 2.912.000 e per un peso complessivo di q. 72. La cerimonia di consacrazione si svolse nella chiesa parrocchiale il 30 agosto 1964, dal Vescovo Ausiliare di Venezia Mons. Ginseppe Olivotti. Il giovedì 3 settembre dello stesso anno, in occasione della festa di S. Pio X °, benefattore della chiesa parrocchiale, le campane diffusero per la prima volta le loro lodi al Signore. Il parroco don Carlo Scattolin, ringraziando per l'opera prestata tutti i parrocchiani, che tanto contribuirono con le loro offerte, aggiunse che: "Siano le campane per ognuno di voi la voce di Dio; che tutti l'ascoltino e diano a Lui ogni onore e Gloria.             

 

IL NUOVO "SONELLO"

L'annuncio dell'inizio di una funzione religiosa in chiesa, finora eseguito dalla campana maggiore con il classico "botto", viene ora dato dal nuovo "Sonello", la campana di recente acquistata dalle fonderie ECAT di Mondovì (CN).
La fusione in bronzo (79% rame, 21% stagno) pesa 75 kg e ha un diametro di 50 cm, sviluppa la nota musicale del Sol b., porta il nome di S. Marco e reca alla base, scolpita a grandi lettere, la dicitura "La comunità di Quarto d'Altino" con la data "AD 2010".
Voluta e acquistata con le offerte dei parrocchiani diffonde in cielo il rintocco in cui c'è anche il cuore della nostra gente.