LA COSTRUZIONE
Dopo che il Patriarca Aurelio Mutti acquistò
nel 1854 il ter-reno
per l'e-dificazione della nuova chiesa e che nel 1904 vennero ri-presi
i lavori su interven-to del Patri-arca di Venezia Card. Giuseppe
Sarto, poi Papa Pio X, la chiesa, su progetto dell'ing. Costante Gris, venne inaugurata (parroco
don Cesare De Martin) il 30 marzo 1905 con la benedizione impartita
dal Patriarca Cavallari.
L'ARCHITETTURA
E' a una sola navata, con un pro-fondo presbiterio e altare isolato,
ha in fondo all'abside una pala, copia del Guido Reni a Roma,
raffigurante il Santo patrono San Michele Arcangelo nell' atto di
vincere il diavolo, copia regalata dal Papa Pio X.
sotto Il Logo del Centenario
|
GLI AFFRESCHI
- Sopra, ai lati della chiesa, dieci affreschi di santi,
tre di origine altinate e
sette di devozione popolare.
visita le
foto per ingrandire
|
 |
Sant'Eliodoro
Primo vescovo di Altino nel
381, na-tivo della città, seguì da giovane San Girolamo ad Aquileia e
poi in Oriente, si ritirò anziano in un'isola della Lagu-na, dove
morì attorno al 410. Il suo corpo fu portato ad Altino e, dopo le
invasioni barbariche, a Torcello. |
 |
San Magno
Nacque ad Altino verso la
fine del VI sec. Divenuto sacerdote nella sua città, fu vescovo ad
Oderzo e nel 638 trasferì la sua sede vescovile
ad Eraclea, dove
morì nel 670.
Le sue spoglie riposano nella chiesa di Eraclea. |
 |
Sant'Isidoro
contadino
Nacque in Spagna nell’anno
1080. La sua vita fu segnata dal duro lavoro dei campi, e divenne
esempio di carità verso i poveri e preghiera.
Un santo vicino alla
vita delle popola-zioni rurali, come erano i nostri ante-nati. |
 |
Santa
Teresina
Nata in Normandia nel 1873,
entrata a 15 anni nell’ordine delle Carmeli-tane, dove praticò
l’umiltà, la sempli-cità evangelica e la fiducia in Dio, morì a soli
24 anni offrendo la sua vita per il rinnovamento della chiesa e la
salvezza delle anime. |
 |
San Biagio
Vescovo di Sebaste in
Armenia, morì martire nel IV sec. Miracolosamente salvò
un giovane che stava soffocan-do per
una lisca di pesce in gola. Da ciò il rito della benedizione contro
il mal di gola, due candele incrociate sotto il mento, nella festa
del santo. |
 |
Santa Margherita
Nacque in Francia nel 1647,
morì nel 1690. Si fece suora e brillò per spi-.rito di preghiera e
amore al sacrifi-cio.
A lei apparve Gesù che le mostrava il cuore carico d’amore per
l’umani-tà. |
 |
San
Francesco di Sales
Di famiglia nobile, nato in
Savoia, lavorò per la restaurazione del cattolicesimo nella sua
patria. Vescovo di Ginevra, fu vero pastore con scritti, opere e
esempi di vita per clero e fedeli. Morì a Lione nel 1622
e fu subito
santo a voce di popolo. |
 |
San Liberale
Visse tra il IV e V sec ad
Altino, di-scepolo di S. Eliodoro, fiero opposi-tore dell’ eresia
ariana, era molto severo verso di sé: pare mangiasse di raro,
dedito a tempo pieno alla preghiera e all’assistenza ai malati. Il
suo corpo riposa a Treviso |
 |
Santa Monica
Nata in Africa nel 331 da
famiglia cristiana, sposa a un pagano, ebbe tre figli, tra cui
Agostino, poi dottore della chiesa. Con tante lacrime e preghiere
ottenne la conversione di suo figlio Agostino.
Morì a Ostia nel 387. |
 |
Sant’Agnese
Di origine romana, morì
martire an-cora ragazza probabilmente all’inizio del IV sec. S.
Ambrogio e molti altri santi.
Padri della chiesa la celebrarono con lodi. |