IL DIALOGO

            n. 103  del  18.12.2011

 

Preghiamo, è Natale

 

Per questo nostro mondo, che vive in totale confusione,
nel cuore di noi uomini, solo una grande delusione,
preghiamo è Natale.

              
Per il nostro caro anziano, con un filo di voce chiama chi non c'è,
mentre si abbassano i suoi occhi, si chiede ma perché,
preghiamo è Natale.
Per il bambino, magari nostro figlio, che ci chiede tenerezza,

        
ma con odio e falsità, rubiamo anche la sua giovinezza,
preghiamo è Natale.
Per quel caro amico, con il quale dividevi fino a ieri,
i tuoi mille dubbi, le tue angosce e i tuoi pensieri,
preghiamo è Natale.

        
Per lui che non ha più il tempo di starti a sentire,
per lui è impossibile, non ti può più capire,
preghiamo è Natale.

        
Per me che forse sono matto, mentre davanti all’altare,
con una piccola statua, mi metto a parlare,
preghiamo è Natale.

       
Grazie piccolo Gesù: l’amore, la famiglia e la salute,
queste sono le tue ricchezze, e io le ho avute,
preghiamo è Natale.

                                      Walter


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