Quarto d'Altino (Venezia)
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La Scuola
Vicino alla chiesa parrocchiale, in via Roma 14, la Scuola Materna San Michele Arcangelo opera dal 26 Marzo 1950, quando don Carlo Scattolin acquistò "la villetta sita in S. Michele che verrà adattata ad asilo": una lunga storia di sacrifici finanziari, di iniziali problemi di ambientazione per le suore, di interventi e modifiche all'edificio, ma anche la ferma volontà del parroco di realizzare, seppur per gradi, un'opera importante che ha permesso di dare un servizio alla comunità e una solida formazione cristiana ai giovanissimi. La domanda in continua crescita ha reso necessario l'ampliamento degli anni '50 (due aule), nel 1970 (sala giochi, nuova sala per pranzo e cucina) e nel 2009 (come sotto riportato). In passato ha ospitato anche corsi di cucito, di infermeria, di recupero scolastico. Ha ottenuto l'autonomia e la parità scolastica.
 
                  

 

     L'organico

La scuola conta 4 sezioni di età eterogenea dai 3 ai 6 anni con circa 112 alunni; dispone di quattro inse-gnanti, due religiose dispo-nibili nelle varie attività scolastiche, un docente per l'approccio alle prime conoscenze di una lingua straniera, un docente per il laboratorio di educazione motoria, un docente per l'avvio allo studio delle prime nozioni musicali con lo studio del flauto, una cuoca per la mensa interna (menù approvato dall'ASL) e due addette alla pulizia (coop). 
La Scuola è gestita da un Comitato di cui fanno parte oltre al parroco ed alla coordinatrice anche alcuni rappresentanti dei genitori e del CPP;
dispone di un attrezzato parco giochi, di locali adibiti ad aule, a sala pranzo e a sala giochi. 
La mensa interna prepara cibi freschi secondo tutte le norme nutrizionali.
        

La presenza delle
      religiose


L'apporto delle Piccole Suore della Sacra Fa-miglia di Castelletto sul Garda è sempre stato, ed è tutt'ora, molto qualificante nella for-mazione dei giovani in età prescolare. 
La scuola ospita quattro suore, che risiedono nella
parte superiore dell'edificio.
La superiora suor Doralice c
on noi dal 2007, suor Annalisa, suor Rosa Valentina dal 2008 e suor Alessia dal 2011, svolgono un prezioso servizio sia nella scuola che nelle varie attività della vita parrocchiale: liturgia, catechesi, carità.

          

                             PIANO DELL’ OFFERTA FORMATIVA  ANNO SCOLASTICO 2011 /2012

COS’E’ IL  PIANO DELL’ OFFERTA FORMATIVA  ?


L’ Art. 3 del regolamento sull’AUTONOMIA SCOLASTICA (DPR 08/03/1999, n. 275) recita: “Ogni istituzione scolastica predispone,con la partecipazione di tutte le sue componenti, il Piano dell’offerta formativa. Il Piano è il documento fondamentale costitutivo dell’ identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curriculare, exstracurriculare, educativa ed organizzativa delle singole scuole”.
La Scuola dell’ “autonomia”sollecita la professionalità dei singoli docenti, al fine di elaborare strategie educative molteplici, il cui obiettivo fondamentale è quello di promuovere il successo scolastico e di favorire un valido processo educativo e di apprendimento. Perciò, mentre progetta un itinerario formativo, lo rapporta alle particolari esigenze degli alunni e delle famiglie, collegandolo con il tessuto socio-culturale in cui opera e adattandolo ai bisogni dell’utenza e al contesto sociale.
 

 

               

VALORI  DI  RIFERIMENTO

 
Scuola  agenzia educativa e culturale
La Scuola è un luogo di crescita umana, spirituale e culturale che nelle sue scelte, educative-didattiche, coinvolge utenti e docenti in un percorso di confronto e di scambio con diverse realtà del territorio.

ü        Scuola aperta ai valori
La Scuola, attraverso le scelte dei contenuti e nel suo orientamento educativo e cristiano, pone al centro la persona in relazione con se stessa , con la famiglia e la realtà sociale, vuole proporre dei valori quali la libertà, la solidarietà, la partecipazione e il rispetto degli altri.

ü        Scuola e “ clima educativo”
La Scuola Paritaria dell’infanzia “S. Michele Arcangelo” mira alla realizzazione di un buon “clima educativo”.
Favorisce e coltiva un clima di serenità, di fiducia, di accoglienza che si concretizza in rapporti di semplicità e familiarità secondo il carisma delle Piccole Suore della Sacra Famiglia.
Dialoga con la famiglia e cerca la sua collaborazione, consapevole che essa resta la prima responsabile dei figli e la sostiene nell’”importante” compito.
Educa gradualmente alla scoperta di significati, guida alla ricerca di risposte per la vita, apre alla speranza, educa alla responsabilità e alla libertà.

FINALITA’ EDUCATIVE


-
Promuovere la formazione integrale del  
   bambino.
   
 
- Valorizzare le potenzialità del bambino/a
 - Favorire la maturazione dell’identità, la
   conquista dell’autonomia, lo sviluppo delle
   competenze.

 

   

                              

ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

ORARIO

Þ       Accoglienza         dalle ore 08.00 alle ore 09.00
 
Uscita intermedia  alle  ore  12.45 – 13.00
 
Uscita pulmino      alle  ore  15.15
 
Uscita                 dalle ore 15.45 alle ore 16.00

Si raccomanda sia per le entrate che per le uscite l
a massima puntualità, nel rispetto di tutta la comunità.

PERSONALE
   
4
insegnanti di sezione
1
coordinatrice
1
religiosa disponibile nelle varie attività scolastiche            1 cuoca per il servizio mensa interno con menù approvato 
   dall’ASL  che varia ogni quattro settimane


La Scuola, inoltre, si avvale di persone professionalmente preparate in occasione di particolari momenti di attività educativa-didattica.

FESTIVITA' E VACANZE SCOLASTICHE


tutti i sabati e le domeniche
-
 29 settembre, Festa del Patrono S.Michele Arcangelo
-  02 novembre, Solennità di tutti i defunti
 - 08 dicembre  Solennità Immacolata Concezione
 - Vacanze natalizie: dal 23 dicembre al 9 gennaio 2012
   (rientro il 9 gennaio)

21 febbraio  ultimo giorno di carnevale
Vacanze pasquali: dal 05 al 11 aprile (rientro il 11
    aprile)

25 aprile: Festa nazionale della Liberazione
01 maggio: Festa del Lavoro
02 giugno: Festa nazionale della Repubblica
29 giugno: Fine dell’attività scolastica.
-  il giorno della gita scolastica, data da destinare, la
   scuola rimane chiusa.

DATE DA RICORDARE
 

- 30 settembre ’11: Festa dei nonni

  7 ottobre ’11: Assemblea generale dei genitori
      (sono previste le elezioni dei rappresentanti dei genitori per il
      Comitato di Gestione e i rappresenti di sezione)
      Riunione di sezione 13 ottobre 2011
 
- Incontri di formazione spirituale in Parrocchia,
- 16 dicembre ’11: Auguri di Natale, rappresentazione dei bambini
       presso il patronato.

- 23 dicembre  2011: Babbo Natale a Scuola.
- 17 febbraio   2012: Carnevale, festa dei bambini
- 13 maggio     2012: Festa della Famiglia.

Il giorno della gita scolastica, data da destinare, la scuola rimane chiusa.

SCUOLA-FAMIGLIA
La nostra scuola “San Michele Arcangelo” in questi anni ha proposto una scuola parallela a quella per i bambini: la “Scuola con i genitori”, raccogliendo così un’esigenza profonda di informazione e di confronto reciproco manifestato dai genitori stessi, impegnati nella sfida dell’educare oggi.

Durante questi anni, sono stati proposti vari argomenti che hanno suscitato sempre grande interesse e partecipazione, tra cui gli stili educativi, la pedofilia, la comunicazione e l’ascolto. L’attenzione per questi incontri è andata man mano crescendo, al punto che lo scorso anno scolastico sono stati attivati ben tre corsi.

LABORATORI 

Nei laboratori i bambini verranno divisi in gruppi omogenei per età per permettere loro di interagire coi coetanei,per  presentare argomenti e attività differenziate e adatte al loro livello di sviluppo.
           
-   ATTIVITA’ MOTORIA (tempi: ottobre-maggio)
-   INGLESE (tempi: febbraio-maggio)
-   PROGETTO BIBLIOTECA
-   SCOPRIAMO I NOSTRI SENSI

                

                       ESPERIENZE DI EDUCAZIONE RELIGIOSA

PRIMA UNITÀ DI APPRENDIMENTO 

in cammino verso il natale.
IL DONO PIù GRANDE 

Preparazione all’Avvento e cammino verso il Natale.

 

SECONDA UNITÀ DI APPRENDIMENTO

IN CAMMINO VERSO LA PASQUA

Obiettivi formativi
- Conoscere episodi della vita di Gesù
- Conoscere alcune parabole
- Scoprire che Gesù si serve dei miracoli
   per aiutare gli uomini

- Conoscere avvenimenti della settimana
   santa

- Conoscere  i simboli della gloria di Dio:
   l’ulivo e la palma
Vivere il giorno di pasqua in un clima di gioia e di festa

TERZA UNITÀ DI APPRENDIMENTO
 
MAGGIO CON MARIA    
- Conoscere alcuni episodi della vita di
   Maria
                
- Comprendere l’importanza del ruolo che
   ha avuto Maria negli insegnamenti di
   Gesù

 
- Capire che è fondamentale avere una
   madre nella nostra vita

--  
Capire che le mamme di tutto il mondo
   amano i propri figli

 

                        

PROGETTO EDUCATIVO-DIDATTICO TRIENNALE PER L'ANNO SCOLASTICO 2011/2012
        
Il progetto Educativo-Didattico per l'anno scolastico 2011/2012 finalizzato al raggiungimento di tali obiettivi ha per titolo:

“Mangiare per crescere”

Motivazione
               
Nelle Indicazioni per il Curricolo si legge che “la Scuola dell’infanzia mira a sviluppare gradualmente nel bambino la capacità di leggere, capire, interpretare i messaggi provenienti dal corpo proprio e altrui, di rispettarlo e di averne cura”.
L’educazione alimentare consente di accrescere la conoscenza del proprio corpo e dei messaggi che esso ci invia, e favorisce l’interiorizzazione di comportamenti adeguati per la salvaguardia della salute.
La correlazione tra salute e alimentazione è ormai ampiamente dimostrata ed è nota la possibilità di prevenire l’insorgere di malattie e disturbi proprio attraverso una dieta corretta e uno stile di vita sano ed equilibrato.
Recenti ricerche hanno evidenziato che molti bambini assumono in quantità eccessiva dolci e cibi che contengono grassi e conducono una vita sempre più sedentaria con il conseguente aumento di problemi d’obesità anche in età infantile.
Il rapporto con il cibo inoltre , è spesso influenzato da componenti affettivi e sociali che possono talvolta determinare l’insorgere di comportamenti dannosi per la salute.
Il compito della scuola, in questo ambito, è quello di favorire nei bambini lo sviluppo di atteggiamenti consapevoli e positivi verso il cibo rendendoli così capaci di effettuare scelte presenti e future mirate al proprio benessere.
Sviluppare fin dall’Infanzia la capacità di riconoscere i comportamenti alimentari corretti, discriminandoli da quelli potenzialmente dannosi, permette di acquisire una serie di regole che sono indispensabili per mantenere un buono stato di salute ed evitare, in futuro, l’insorgere di malattie.
E’ importante sottolineare che un percorso di educazione alimentare deve coinvolgere tutto il contesto educativo mediante proposte ed esperienze condivise che vedono coinvolte tutte le famiglie con una fattiva partecipazione.

                

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Il sé e l’altro

- Sviluppare il senso dell’identità
   personale, essere consapevoli delle
   proprie esigenze
- Dialogare, discutere e progettare
   confrontando ipotesi e procedure
- Giocare e lavorare in modo costruttivo
   e creativo con gli altri bambini

 

Il corpo in movimento
- Riconoscere i segnali del corpo: sapere
   cosa fa bene e cosa fa male
- Conoscere il proprio corpo e mettere in
   atto pratiche corrette di cura di sé, di
   igiene e di sana alimentazione
- Esercitare le potenzialità sensoriali,
   conoscitive, relazionali, ritmiche ed
   espressive del corpo

 

Linguaggi, creatività, espressione
- Comunicare, esprimere emozioni, rac-
   contare utilizzando le varie possibilità
   che il linguaggio del corpo gli consente
- Inventare storie ed esprimere attraver-
   so  il disegno, la pittura e altre attività
   manipolative e saper usare diverse
   tecniche espressive
- Formulare piani di azione individualmente
   ed in gruppo, scegliere con cura mate-
   riali e strumenti in relazione al progetto
   da realizzare.

I discorsi e le parole
- Sviluppare fiducia e motivazione nell’esprimere e comunicare
   agli altri le proprie emozioni, le proprie domande, i propri
   ragionamenti e i propri pensieri attraverso il linguaggio
   verbale, utilizzandolo in modo appropriato nelle diverse attività
- Raccontare, inventare, ascoltare e comprendere la narrazione
   e la lettura di storie

La conoscenza del mondo
- Utilizzare simboli per registrare, compiere misurazioni mediante
   semplici  strumenti
- Essere curiosi, esplorativi, porre domande, discutere, confon-
   tare ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni
- Utilizzare un linguaggio appropriato per descrivere le osserva-
   zioni e le esperienze.

                 

PERCORSO EDUCATIVO-DIDATTICO TRIENNALE

Prima tappa: “Buon appetito!”
I bambini verranno coinvolti con la presentazione di un personaggio, con canti, con filastrocche, con conversazioni e con manipolazioni, giochi ed espressioni grafiche.

- Mangio perché…
- Il cibo dove va?
- Mangio quando…
- Sono goloso di…

 

Seconda tappa: “Come stare bene a tavola”
La qualità e la varietà dei cibi non sono le sole cose che i bambini devono cominciare ad apprezzare e a conoscere come importanti per la propria salute. E’ importante anche che i bambini imparino a comportarsi correttamente a tavola rispettando semplici regole.
Il rispetto della tavola, delle posate… è un primo requisito per riuscire a rispettare e a valorizzare il cibo e i commensali.

- A tavola…
- Che cosa è bene fare
- Che cosa non è bene fare
- Cibo prezioso
- Mangio…per sport, per studiare, per giocare…

Terza tappa: “Cose buone che fanno bene”
Per mantenere sano il nostro corpo dobbiamo fare uso di quattro tipi di alimenti:
Vitamine: proteggono il nostro organismo (frutta e verdura)
Proteine:
aiutano i bambini a crescere (formaggi e carne)
Carboidrati:
fanno molto bene perché ci danno molta energia (pene, pasta)
Grassi:
ci danno energia, ma se ne mangiamo troppi ci fanno male (dolci, nutella, gelati…)
- Una storia fruttuosa
- Vitamine e arte

Quarta tappa: “Con il riciclo salviamo l’ambiente” (3° anno)
Accompagniamo i bambini a scoprire i rifiuti nel mondo in cui vivono, a riconoscere che è importante agire in modo che i rifiuti rovinino il meno possibile l’ambiente e la terra.
-
I rifiuti e il riciclo: spunti di riflessione
- Comportamenti corretti
- I problemi legati all’inquinamento
- Comportamenti ecologici

 

             

LABORATORI
Nei laboratori i bambini verranno divisi in gruppi omogenei per età per permettere loro di interagire coi coetanei,per  presentare argomenti e attività differenziate e adatte al loro livello di sviluppo.
-  ATTIVITA’ MOTORIA        (tempi: ottobre-maggio)
-  INGLESE                        (tempi: febbraio-maggio)
-  PROGETTO BIBLIOTECA    (tempi: ottobre-maggio)
-  LABORATORIO DI CUCINA (da concordare)

            

ESPERIENZE DI EDUCAZIONE RELIGIOSA: IL GRANDE ANNUNCIO

PRIMA UNITÀ DI APPRENDIMENTO

FINALITA EDUCATIVE GLOBALI

- Scoprire l’amore di Dio per l’uomo nel dono più grande: Gesù
- Saper accogliere un annuncio e viverne la richiesta nella
  esperienza quotidiana.

Obiettivi didattici
- Capacità di ascoltare un racconto evangelico 
- Capacità di cogliere e interiorizzare i messaggi
- Capacità di trasferire il messaggio in un gioco
- Capacità di scoprire i doni di Dio nella nostra vita
- Capacità di assumersi degli impegni e essere coerenti
- Capacità di riprodurre situazioni e scene viste sullo schermo

PRIMO MESSAGGIO: L’ANNUNCIO A MARIA
- Proiezione di una video cassetta
- Drammatizzazione
- Conversazione: “Non temere Maria…” il coraggio.
 - Espressione grafica di gesti di coraggio
- Giochi di coraggio

 

SECONDO MESSAGGIO:” IL SIGNORE E’ CON TE”
aiuto vicendevole

- Espressione grafica di aiuto
- Giochi di coppia

 

TERZO MESSAGGIO: ”NULLA E’ IMPOSSIBILE A DIO”
Fiducia

Proposte di racconti a scelta sulla vita di alcuni Santi:
-
San Domenico Savio
- Santo Stefano
- San Giovanni Bosco
- Santa Chiara
- San Giorgio

Realizzazione di un cartellone che rappresenti un santo con la tecnica del mosaico

QUARTO MESSAGGIO: ” DIO TI RIEMPIE DEL SUO AMORE”
il dono

Nel Natale Dio ci dona suo Figlio Gesù
Memorizzazione di canti e poesie
Drammatizzazione dell’arrivo di Maria e Giuseppe a Betlemme e la nascita di Gesù.
Impegno per il Natale da vivere in famiglia: accoglienza – saper accogliere le richieste dei genitori